Approfondimenti
Sinusite e otite media
Scopri di più su sinusite e otite media in questa pagina.
Sinusite e otite media
La sinusite interessa la mucosa dei seni paranasali, mentre l’otite media coinvolge l’orecchio medio. Possono comparire in relazione a un’infezione respiratoria, ma la maggior parte dei raffreddori si risolve senza complicanze importanti.
Questi disturbi non dimostrano automaticamente un sistema immunitario debole o una disfunzione generale del corpo. La gestione dipende da sintomi, durata, età e condizioni della persona. Non esistono esercizi craniali dimostrati capaci di eliminare immediatamente l’infiammazione.
Vai alla sezione [Mostra]
Che cosa sono i seni paranasali?
Sono cavità in comunicazione con il naso, rivestite da mucosa. Si distinguono gruppi frontali, mascellari, etmoidali e sfenoidali, presenti sui due lati e con sviluppo diverso durante l’infanzia.
Quando la mucosa si infiamma, il gonfiore e le secrezioni possono ostacolare il normale drenaggio. Possono comparire naso chiuso, riduzione dell’olfatto e sensazione di pressione al volto.
Quanto dura una forma acuta?
La durata varia e può essere di alcune settimane. Non c’è un termine universale di due o tre giorni entro cui il sistema immunitario dovrebbe risolvere tutto. Persistenza o peggioramento richiedono una rivalutazione; non provano da soli un deficit immunitario.
Virus, batteri e colore del muco
Molte sinusiti acute seguono un’infezione virale. In determinate situazioni può esserci una causa batterica, ma muco giallo o verde da solo non permette di distinguerle. Il medico considera anche andamento, durata e gravità dei sintomi.
L’infezione respiratoria associata può essere contagiosa. Non serve assumere antibiotici soltanto perché le secrezioni cambiano colore.
Drenaggio e infiammazione cronica
Il muco dei seni paranasali viene trasportato verso il naso attraverso le loro aperture. Questo sistema è diverso dai seni venosi intracranici, che fanno parte della circolazione sanguigna. Le vene non «ripuliscono» i seni paranasali dal muco e dai batteri.
La rinosinusite cronica può associarsi a un’infiammazione persistente, con o senza polipi. Non equivale semplicemente a un’infezione acuta che il corpo non è riuscito a combattere.
Dolore, pressione e sintomi persistenti
Naso chiuso o secrezioni, riduzione dell’olfatto e dolore o pressione al volto possono accompagnare la sinusite. Un mal di testa, però, può avere altre cause, comprese forme di emicrania. Capogiri importanti non vanno attribuiti automaticamente a un problema dei seni o del collo.
Forma cronica e episodi ricorrenti
In generale si parla di rinosinusite cronica quando sintomi compatibili persistono per almeno dodici settimane, con valutazione clinica appropriata. È diversa da più episodi acuti separati da periodi senza sintomi. Una visita otorinolaringoiatrica può chiarire il quadro e la necessità di esami.
Gonfiore intorno a un occhio, alterazioni della vista, mal di testa molto intenso o insolito, confusione o altri sintomi neurologici richiedono una valutazione urgente. Un rapido peggioramento o grave compromissione richiede soccorso immediato.
Approfondimento: American Academy of Otolaryngology, sinusite, in inglese.
Otite media nei bambini e negli adulti
L’orecchio medio si trova dietro il timpano ed è collegato alla parte posteriore del naso dalla tuba uditiva, o tuba di Eustachio. Nei bambini questa struttura è più piccola e più orizzontale: è una caratteristica dello sviluppo, non necessariamente una malformazione.
Un’otite media acuta può provocare dolore, febbre e difficoltà uditiva. Un versamento nell’orecchio medio può invece persistere senza i segni di un’infezione acuta. Episodi ricorrenti, versamento e malattia cronica non sono termini intercambiabili e vanno valutati secondo il quadro.
La presenza di un presunto ritmo craniosacrale alterato o un’intolleranza a lattosio o glutine non è una spiegazione dimostrata dell’otite. Allergia e intolleranza alimentare sono inoltre concetti diversi.
Gonfiore o arrossamento dietro l’orecchio, orecchio spinto in fuori, forte malessere o peggioramento richiedono valutazione urgente. Sintomi uditivi persistenti nei bambini meritano attenzione anche per le possibili conseguenze su ascolto e sviluppo del linguaggio.
Approfondimento: NIDCD, infezioni dell’orecchio nei bambini, in inglese.
Naso chiuso e malessere nei più piccoli
Lo sviluppo dei seni paranasali e le possibili cause dei sintomi variano con l’età. Pianto, sonno disturbato o naso chiuso in un neonato non consentono di diagnosticare una sinusite simile a quella dell’adulto.
Il pediatra valuta respirazione, alimentazione, temperatura e condizioni generali, distinguendo infezioni respiratorie, otite e altri problemi. Non occorre premere sul volto del bambino per verificare da soli i seni paranasali.
Un lattante sotto i tre mesi con temperatura di 38 °C o superiore necessita di valutazione medica urgente. Difficoltà respiratoria, colorazione bluastra, marcata sonnolenza o scarsa reattività richiedono soccorso immediato. Alimentazione molto ridotta o meno pannolini bagnati del solito sono ulteriori motivi per chiedere aiuto prontamente.
Non aspettare che un trattamento manuale risolva questi segnali.
Misure di sollievo e precauzioni
Riposo, idratazione compatibile con le proprie condizioni, evitare il fumo e seguire le indicazioni per eventuali allergie possono essere utili. Integratori, probiotici e l’eliminazione di glutine o lattosio non sono una prevenzione automatica della sinusite.
Soluzioni saline
Quando appropriati, i lavaggi nasali possono dare sollievo. Utilizzare prodotti idonei e una tecnica adatta all’età. Per preparazioni o dispositivi che richiedono acqua, usare acqua sterile o distillata adatta allo scopo, oppure acqua precedentemente bollita e raffreddata. L’acqua del rubinetto non trattata non va usata per irrigazioni nasali. Curare anche la pulizia del dispositivo.
Farmaci e calore
I decongestionanti hanno limiti di età, durata e condizioni d’uso. Un utilizzo prolungato degli spray vasocostrittori può peggiorare l’ostruzione. Chiedere al medico o al farmacista e seguire il foglio illustrativo italiano, soprattutto per bambini, gravidanza e terapie concomitanti.
Evitare recipienti di acqua bollente e inalazioni di vapore che espongono a ustioni, in particolare i bambini. Non eseguire pressioni o manipolazioni del cranio per «aprire» i seni.
Sonno sicuro del lattante
Il bambino deve essere posto sulla schiena su una superficie piana e rigida per dormire. Non sollevare il materasso e non aggiungere cuscini o posizionatori per il naso chiuso.
Fonti: CDC, acqua sicura per i lavaggi nasali e NHS, sonno sicuro, in inglese.
Quali trattamenti vengono valutati?
Il percorso dipende dalla diagnosi. Per alcune forme di sinusite possono essere indicati trattamenti nasali specifici; gli antibiotici servono soltanto in situazioni selezionate. Nell’otite, età, gravità e reperti all’esame dell’orecchio orientano le decisioni. Non utilizzare automaticamente per l’otite un farmaco destinato al naso chiuso.
Sintomi persistenti, frequenti recidive o alterazioni dell’udito possono richiedere una valutazione otorinolaringoiatrica. Alcune condizioni richiedono procedure specifiche, da discutere con lo specialista.
Limiti dell’approccio osteopatico
Non vi sono prove sufficienti per proporre l’osteopatia come cura o prevenzione di sinusite e otite media attraverso il movimento delle ossa craniche, il trattamento dei nervi o il potenziamento dell’immunità. Un intervento manuale non sostituisce la valutazione medica né le terapie indicate.
Approfondimenti NHS, in inglese: sinusite e infezioni dell’orecchio.