Che cos’è l’asma?
L’asma è una malattia polmonare comune che può provocare disturbi importanti e difficoltà nella vita quotidiana. È spesso sottodiagnosticata e trattata in modo insufficiente, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito, dove l’accesso all’assistenza sanitaria e ai farmaci può essere limitato. I sintomi variano per gravità e possono essere scatenati da allergeni, inquinamento atmosferico, fumo di tabacco e sforzo fisico. Fonte: Organizzazione mondiale della sanità, WHO.
Le cause precise dell’asma non sono ancora completamente note, ma ereditarietà e genetica hanno probabilmente un ruolo determinante. Fonte: Sundhed.dk, 1.
Sintomi dell’asma
I sintomi tipici comprendono:
- Fiato corto o respirazione difficoltosa
- Respiro sibilante o fischi durante la respirazione
- Tosse persistente
- Dolore o senso di oppressione al torace
Fonte: Lungeforeningen.
Trattamento dell’asma
La terapia mira a controllare i sintomi e a prevenire le riacutizzazioni. Comprende medicinali prescritti, spesso inalatori, che trattano l’infiammazione e aiutano ad aprire le vie aeree. Il medico adatta il trattamento all’età e alla gravità e verifica la tecnica inalatoria. Un piano d’azione scritto aiuta a riconoscere il peggioramento e a sapere quali farmaci utilizzare.
Non ridurre o sospendere i farmaci perché hai iniziato un trattamento manuale o ti senti meglio. Eventuali modifiche vanno concordate con il medico.
Che cosa fare se il respiro peggiora?
Segui il piano prescritto per le crisi. Se hai grave difficoltà a respirare, non riesci a parlare normalmente, compaiono labbra bluastre, sonnolenza o confusione, oppure il farmaco previsto non dà il miglioramento atteso, chiama il 112/118. Gli esercizi di respirazione non devono ritardare l’assistenza urgente.
Quale ruolo ha l’osteopatia?
Le prove disponibili non giustificano affermazioni secondo cui l’osteopatia riduce il bisogno di farmaci, previene gli attacchi o tratta l’infiammazione dell’asma. Non è dimostrato che tecniche sul torace o sul sistema linfatico migliorino la capacità polmonare o la funzione immunitaria in modo clinicamente utile per questa malattia.
Un eventuale dolore muscolare associato può essere valutato separatamente. Il sollievo da una tensione muscolare non dimostra un miglioramento dell’asma e non sostituisce le cure respiratorie.